Appuntato S. UPG. Renzo Lampis – M.A.V.M. “alla memoria”
5 Settembre, 2012 by Prevete Aniello Carmine
L’Appuntato S. UPG. Renzo LAMPIS, figlio di Filiberto e Porta Ortensia è nato a Villa Verde (OR) il 24 ottobre 1954, piccolo paesino in provincia di Oristano posto alle pendici del Monte Arci lato sud. Seguendo le orme del fratello maggiore Francesco, il 3 febbraio 1972 si arruolò nell’Arma dei Carabinieri e dopo aver frequentato proficuamente il corso allievi presso la Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias (CA), nel mese di ottobre 1972 venne avviato al servizio effettivo.
da ottobre 1972 ad aprile 1975 – presso la Stazione Carabinieri di Vescovana (PD);
da maggio 1975 ad ottobre 1976 – presso la Stazione di San Candido (BZ);
da novembre 1976 ad ottobre 1982 – presso la Stazione di Borgo Val Sugana (TN);
da novembre 1982 a novembre 1986 – presso la Stazione di Laconi (NU);
da novembre 1986 alla Stazione CC. di Oristano, autista al N.O.R.M., e successivamente veniva assegnato al R.O.N.O., dove continuò ad evidenziarsi per capacità professionali, passione ed attaccamento al servizio.
Il 2 aprile 1994 mentre si trovava impegnato unitamente ad altri militari in un delicato servizio finalizzato alla cattura di un pericoloso latitante, in agro di San Basilio (CA), è deceduto in un conflitto a fuoco. Per tale eroico gesto, in data 22 luglio 1994 ha ottenuto un Encomio Solenne alla Memoria, ed in data 21 maggio 1996 è stato insignito della “Medaglia d’Argento al Valor Militare” con la seguente motivazione:
” Nel corso di coordinato servizio notturno automontato svolto in area suburbana particolarmente sensibile sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica e finalizzato alla cattura di pericoloso latitante, veniva fatto segno a convergente azione di fuoco da parte di malviventi celati dalla vegetazione e dall’oscurità, con pronta determinazione si proiettava fuori dall’automezzo. Benchè ferito e consapevole dell’estremo rischio cui si esponeva, reagiva prontamente con l’arma in dotazione finchè, colpito mortalmente, si accasciava al suolo. Fulgido esempio di elette virtù militari, di eccezionale forza d’animo e di altissimo senso del dovere”.
San Basilio (CA) 2 aprile 1994.
Lasciava la moglie Simonetta Bastianello, i figli Stefano di anni 15 e Giorgio di anni 10, gli anziani genitori Filiberto ed Ortensia, ed il fratello Francesco.
All’Appuntato S. UPG. Renzo LAMPIS, è stata intitolata la caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri di Oristano, mentre i suoi compaesani ed amici d’infanzia nel suo paese natio a Villa Verde, le hanno intitolato una piazza ove in sua memoria è stata collocata una statua (realizzata da un noto scultore) raffigurante una madre con bambino.
Apprezzato amico e collega quando era in vita, i coleghi tutti lo ricordano con grande stima ed affetto.

